herrgarg ha scritto: ↑domenica 29 gennaio 2023, 19:21
...ma tu li hai guardati negli occhi i dinosauri?
Si, uno solo, un quieto "collolungo", e attraverso quegli occhi ho preso contatto con l'anima-gruppo della specie; non è la prima volta che mi succede una cosa del genere, il come avviene non ti so dire, ma avviene. Non è un viaggio in astrale, perché mentre faccio l'esperienza sono sveglia (difatti scrivo durante, perché altrimenti mi verrebbe l'ansia di non ricordare tutto). E' un po' come se mi sdoppiassi: una parte di me vive quello che mi "arriva" come immagine attraverso la meditazione o il contatto, l'altra scrive (e se non scrivo tutto quello che "vedo" l'esperienza mi si blocca, non riesco a procedere).
Tanti anni fa amici con cui facevamo esperienze del genere insieme mi prendevano in giro chiamandomi "reporter dietro alle linee"...
herrgarg ha scritto: ↑domenica 29 gennaio 2023, 19:21
...sembra che sia possibile spostarsi nello spazio tempo con i corpi sottili...
Sicuramente, e queste esperienze io non sono certamente la prima a farle, anzi! Un esempio "classico" sono i molti libri di Anne e Daniel Meurois-Givaudan, i più famosi (almeno tra quelli che conosco io) viaggiatori astrali, da oltre 40 anni in giro per lo spazio ed il tempo, con una tecnica diversa dalla mia... e chissà quanti altri fanno "viaggi" del genere!
herrgarg ha scritto: ↑domenica 29 gennaio 2023, 19:21
Ma è una cosa che uno può padroneggiare o accade quando accade?
Ti rispondo per quello che so io, da "novellina" quale mi sento rispetto ai tanti "viaggiatori anziani" e... con "beneficio di inventario".
Innanzi tutto bisogna avere fatto un certo percorso interiore (in questa vita e/o nelle precedenti - ci sono persone che nascono con queste capacità), per cui è necessario essere "pronti".
Quando si arriva a questo punto, e ce ne si accorge, il metodo va coltivato attraverso l'esercizio, e ci sono molti libri e corsi che insegnano come fare.
Io personalmente ho iniziato praticando molto le visualizzazioni, partendo dalle più semplici, per esempio quelle della psicosintesi (Assagioli) e la psicodinamica e poi molte altre di vario tipo che ho incontrato via via sul mio cammino di ricerca e di sperimentazione e... da cosa nasce cosa.
Sono convinta che quando si diventa "pronti" le cose accadono, come un frutto che quando è maturo cade dall'albero.
E' ovvio che comunque bisogna dedicare del tempo a questo "cammino", e metterci intenzione, pazienza e costanza - ma senza tensione, senza la "volontà a tutti i costi" che non fa che creare barriere.
Per il momento è ciò che mi viene da dire. Se vuoi possiamo continuare a parlarne, magari nel settore appropriato (Viaggiando tra le Stelle).